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Indice generale » INPS e INAIL

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Cos'è l'INPS?

L'INPS è l'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, struttura che si occupa di gestire i contributi previdenziali e assistenziali che vengono versati obbligatoriamente dalle imprese. Il versamento di tali contributi permette di ottenere, dopo un certo numero di anni, una indennità mensile (pensione).

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e l'INAIL?

L'INAIL è l'Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro, struttura che si occupa di gestire i contributi che devono essere versati per essere garantiti di fronte ad eventuali infortuni verificatosi sul lavoro, a se stessi o agli eventuali dipendenti.

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L'imprenditore individuale o il socio deve versare i contributi INPS?

Sono dovuti da tutti gli artigiani iscritti all'albo e dai commercianti (sia in forma individuale che societaria) e dai loro collaboratori.
Il contributo si suddivide in una parte fissa ed in una variabile .
L'importo fisso è pari ad Euro 3.529,06 per gli artigiani ed Euro 3.543,05 per i commercianti.
Tali somme vanno versate a mezzo modello F24 in quattro rate di uguale importo scadenti il 16 Maggio-16 Agosto-16 Novembre-16 Febbraio di ciascun anno.
Il contributo variabile è così dovuto per il 2015 :
-per gli artigiani 22,65% , per i commercianti 22,74 % della parte di reddito compresa tra Euro 15.548,00 ed Euro 46.123,00 ;
-per gli artigiani 23,65% , per i commercianti 23,74% della parte di reddito compresa tra Euro 46.123,00 e fino al massimale di Euro 76.872,00 (per soggetti con anzianità di iscrizione anteriore al 1° gennaio 2006) e fino al massimale di Euro 100.324,00 per gli altri.
Tali somme variabili vanno versate alle stesse scadenze previste per il pagamento delle imposte derivanti dal Modello Unico.
Recenti Novità agevolative .
Con propria circolare 29 del 10 febbraio 2015 l'INPS ha chiarito le modalità di opzione per il
regime contributivo agevolato previsto per i contribuenti che adottano il nuovo regime fiscale forfettario introdotto dalla legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014) :
-Per i soggetti già esercenti attività di impresa alla data del 1° gennaio 2015 era necessario compilare ed inviare un modello telematico predisposto all'interno del cassetto per artigiani e commercianti entro il 28 febbraio di quest'anno ; nel caso non sia stato rispettato tale termine l'accesso all'agevolazione slitta all'anno successivo.
-Per i soggetti che invece iniziano una nuova attività dopo il 1° gennaio 2015 è necessario seguire le medesime procedure di comunicazione telematica sopra descritte però l'invio deve essere effettuato con la massima tempestività possibile rispetto alla data di ricezione della delibera di avvenuta iscrizione alla gestione commercianti od artigiani .
L'agevolazione consiste nella possibilità che viene data ai contribuenti di pagare i contributi previdenziali in percentuale rispetto al reddito forfettario senza applicazione del livello minimo imponibile ; in tal modo il soggetto non è più obbligato a versare la quota fissa sopra evidenziata alle scadenze prefissate ma eseguirà i pagamenti in acconto ed a saldo alle scadenze previste per le somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi .

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ed il lavoratore autonomo o parasubordinato?

Sono dovuti da tutti coloro che svolgono un'attività autonoma ma che non hanno titolo per l'iscrizione alla gestione artigiani e commercianti né ad alcun Albo Professionale dotato di Cassa Previdenziale autonoma (Es.: Commercialisti, Ingegneri, Medici,Avvocati, etc.). Tali possono essere ad esempio i consulenti commerciali, oppure i procacciatori d'affari, oppure i lavoratori a progetto (Co.Co.Co.) senza partita IVA . Il contributo versato confluisce in una gestione separata presso l'INPS con lo scopo di finanziare un fondo obbligatorio che garantisce una pensione calcolata con il sistema contributivo in presenza di un minimo di 5 anni di versamenti .
Le aliquote per il 2015 sono così fissate :
-28,72 % per i non iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria ;
-22 % per i collaboratori ed i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, i titolari di pensione diretta e di reversibilità .
Non esiste un versamento minimo mentre viene annualmente fissato un massimale di reddito che per il 2014 è pari ad Euro 100.222,00 .
I versamenti vanno effettuati con modello F24 alle scadenze previste per il modello UNICO da parte dei professionisti con partita IVA che hanno però la possibilità di rivalersi in fattura del 4% ,
mentre per i collaboratori il versamento è effettuato dal committente entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso ed è per 2/3 a carico dell'azienda e per 1/3 a carico del collaboratore .

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